Se a Roma vi trovate su uno dei colli che consentono allo sguardo di
scavalcare tetti e cupole, non sarà difficile scorgere con lo sguardo
dritto ad est, in testa ai Monti Prenestini, il profilo di una rocca
allungata che curiosamente ricorda la schiena di un grosso capodoglio.
È lo stretto e lungo altopiano che nella sua sommità (1218 metri)
ospita Guadagnolo: un piccolo borgo, frazione di Capranica Prenestina.
Alcuni dicono che sia lì dai tempi delle incursioni barbariche, luogo
di rifugio dei fuggiaschi capitolini a testimonianza del quale però
rimane solo una torre del V secolo. Per altri invece la comunità prende
origine dai contadini chiamati dai monaci a curare i campi del vicino
Santuario della Mentorella. La tesi che vuole questo luogo di culto
edificato nel IV secolo dopo Cristo dall'imperatore Costantino in
accordo con papa Silvestro, racconta di importanti personaggi ed
accadimenti che si susseguirono nel primo millennio fino al totale
abbandono. Solo nel 1695 ad opera di Padre Atanasio
Kircher
(dotto gesuita tedesco) cominciarono i restauri che riportarono monaci
e pellegrini sul monte. Ed è ad opera di questo importante studioso che
abbiamo l'etimologia del nome Guadagnolo: deriverebbe dai piccoli guadagni che
locandieri ed osti ricavavano dai pellegrini che si recavano a visitare il
Santuario della Mentorella.
Con
una facile battuta verrebbe da dire: origine.. scontata! Per quanto
scontata possa essere l'origine del nome Guadagnoli, questa rappresenta
una prima radice geografica che potrebbe forse coincidere con l'origine
del nostro cognome. Ma è solo un'ipotesi.
Voi che ne dite?
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